Restare nel forfettario anche nel 2026: ecco i requisiti da controllare subito
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Forfettari e lavoro dipendente: confermata la soglia di 35.000 euro anche per il 2026 Buone notizie per chi intende aderire o restare nel regime forfettario pur avendo anche un reddito da lavoro dipendente.
Il disegno di legge di Bilancio 2026, approvato dal Consiglio dei Ministri il 17 ottobre, conferma l’innalzamento della soglia di reddito da lavoro dipendente a 35.000 euro, anche per il prossimo anno.Ricapitoliamo il problema Per accedere al regime forfettario restano fermi i limiti di ricavi o compensi fino a 85.000 euro annui e spese per lavoro dipendente o collaboratori non superiori a 20.000 euro.
A questi si aggiungono alcune cause ostative, cioè condizioni che rendono incompatibile l’applicazione del regime.
Una di queste riguarda proprio i redditi di lavoro dipendente o assimilati: fino al 2024 il limite era di 30.000 euro, ma con la Legge 207/2024 il tetto è stato elevato a 35.000 euro per il 2025.
Ora il Ddl di Bilancio 2026 estende la soglia anche al 2026, confermando di fatto il beneficio per un ulteriore anno.Chi può beneficiarne La novità interessa tutti i contribuenti che:
intendono accedere al regime forfettario nel 2026, e
coloro che già lo applicano nel 2025 e devono verificare la permanenza nei requisiti.
In pratica, chi nel 2025 ha percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati fino a 35.000 euro, potrà restare nel forfettario anche nel 2026.
Rientrano nel calcolo anche le pensioni e gli assegni di mantenimento del coniuge, mentre non si considerano gli arretrati soggetti a tassazione separata.Attenzione ai casi particolari Chi cessa il rapporto di lavoro dipendente nel 2025 non è penalizzato, a meno che non avvii un nuovo impiego o percepisca una pensione nello stesso anno.
In tal caso, il reddito da pensione va comunque conteggiato ai fini della soglia.Cosa fare subito
Controlla che i tuoi ricavi non eccedano gli 85.000 euro.
Verifica i redditi da lavoro dipendente percepiti nel 2025: se restano sotto i 35.000 euro, puoi mantenere o richiedere il regime forfettario.
Controlla le spese per collaboratori e dipendenti, che non devono superare 20.000 euro.
Pianifica in anticipo eventuali variazioni contrattuali o cessazioni per non compromettere la compatibilità.
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Il presente articolo ha lo scopo di spiegare in termini semplici materie complesse e divulgare informazioni che possono essere vantaggiose per gli imprenditori. Consultare sempre il proprio commercialista per gli opportuni approfondimenti.