Legge PMI 2026: ecco 3 novità che devi conoscere


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Legge PMI 2026: 3 cose da sapere subito
La nuova legge sulle PMI introduce una serie di novità concrete che impattano direttamente sull’attività quotidiana di molte imprese. Ne abbiamo selezionate tre.

1. Stop ai “finti artigiani”: attenzione a come ti presenti
La nuova legge mette un freno a un fenomeno molto diffuso: imprese che si definiscono “artigiane” senza esserlo realmente.
«Nessuna impresa può adottare, quale ditta o insegna o marchio o nella promozione dei propri prodotti o servizi da essa commercializzati, una denominazione in cui ricorrano riferimenti all'artigianato e all'artigianalità dei prodotti e dei servizi, se essa non è iscritta all'albo e non produce o realizza direttamente i prodotti o servizi qualificati come artigianali».
In concreto:

 
  • non puoi usare termini come “artigiano”, “artigianale” o simili
  • se non sei iscritto all’albo artigiani
  • e se non produci direttamente ciò che vendi

Questo vale per:
 
  • nome dell’azienda
  • marchio
  • pubblicità e sito web

Esempio pratico:
Se vendi prodotti acquistati da terzi, non puoi promuoverli come “artigianali” se non li realizzi tu.
๐Ÿ‘‰ Le sanzioni sono pesanti: fino all’1% del fatturato, con un minimo di 25.000 euro.

2. Recensioni online: da oggi cambiano le regole
Arriva una stretta molto forte sulle recensioni false o manipolate.
Le nuove regole sono chiare:

 
  • la recensione deve essere fatta da chi ha realmente utilizzato il servizio
  • è vietato offrire sconti o omaggi in cambio di recensioni
  • è vietato acquistare recensioni

Esempio concreto:
Offrire un caffè o uno sconto in cambio di una recensione positiva è oggi una pratica illecita.
Inoltre, entra un principio molto importante:
๐Ÿ‘‰ le recensioni “vecchie” (oltre due anni) possono non essere più rappresentative
Le imprese possono:

 
  • segnalare contenuti non aggiornati
  • chiedere la rimozione di recensioni non corrette
 

3. Smart working: nuovo obbligo per i datori di lavoro
Se hai dipendenti in lavoro agile, devi fare attenzione a un nuovo adempimento.
Ogni anno devi:

 
  • consegnare un’informativa scritta sui rischi
  • anche per attività svolte fuori azienda

๐Ÿ‘‰ Non è una formalità:
 
  • sono previste sanzioni penali e amministrative in caso di omissione

Cosa fare subito (in concreto)
 
  1. Controlla come comunichi
    Verifica sito, brochure e social: usi correttamente il termine “artigianale”?
  2. Rivedi la gestione delle recensioni
    Evita qualsiasi incentivo e monitora le recensioni vecchie o sospette.
  3. Aggiorna le procedure interne
    Se utilizzi lo smart working, prepara subito l’informativa annuale.

Questa legge non è solo “normativa”: è un cambio di approccio.
Chi si adegua subito evita sanzioni e può trasformare queste regole in un vantaggio competitivo.

๐Ÿ”Ž Hai dubbi su questo obbligo? Contatta StudioMSC per maggiori dettagli!

Il presente articolo ha lo scopo di spiegare in termini semplici materie complesse e divulgare informazioni che possono essere vantaggiose per gli imprenditori. Consultare sempre il proprio commercialista per gli opportuni approfondimenti.


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