Chilometrici tassati al 100%, costi deducibili solo al 20%: il paradosso del professionista su strada


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Professionisti, nel reddito anche i rimborsi chilometrici
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 270/2025, ha ribadito un punto importante per i professionisti: i rimborsi chilometrici percepiti per le trasferte non possono essere esclusi dal reddito di lavoro autonomo, anche se analiticamente addebitati al cliente.
 
Il caso pratico
Un professionista aveva chiesto se i rimborsi chilometrici – calcolati in base ai chilometri percorsi e supportati da strumenti di mappatura o ricevute autostradali – potessero rientrare tra le spese non imponibili, come accade per i rimborsi di vitto e alloggio addebitati analiticamente al cliente.
L’Agenzia ha risposto negativamente: la distanza percorsa non costituisce una spesa “analitica”, ma un parametro di calcolo.
Di conseguenza, il rimborso chilometrico è reddito imponibile e va assoggettato a ritenuta d’acconto del 20% da parte del committente.
Resta ferma la deducibilità delle spese inerenti all’uso dell’automobile, ma in questo caso – come noto – la deduzione è limitata al 20% del costo. In pratica, il costo si deduce al 20%, ma il rimborso si tassa al 100%.

E gli altri rimborsi?
Diversa la situazione per spese come viaggi, vitto, alloggio o trasporti: se addebitate analiticamente, non concorrono al reddito del professionista.
In tal caso, però, il relativo costo non potrà essere dedotto, determinando una neutralità fiscale.
È indispensabile che tali spese:
  • siano effettivamente sostenute per l’incarico;
  • siano indicate in fattura in modo separato dai compensi;
  • siano documentate da ricevute, fatture o giustificativi che ne dimostrino la connessione con l’attività professionale.

Cosa fare
  1. Rivedere i modelli di fattura e separare chiaramente compensi e spese sostenute per le trasferte.
  2. Documentare in modo preciso i rimborsi analitici per vitto e alloggio.
  3. Tenere conto che i rimborsi chilometrici concorreranno alla voce ricavi nella dichiarazione dei redditi e saranno quindi tassati.

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Il presente articolo ha lo scopo di spiegare in termini semplici materie complesse e divulgare informazioni che possono essere vantaggiose per gli imprenditori. Consultare sempre il proprio commercialista per gli opportuni approfondimenti.


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