600 milioni per le imprese: tutti gli investimenti finanziati dal Bando Isi 2025
#ISI #SICUREZZA SUL LAVORO #INVESTIMENTI AGEVOLATI
Bando Isi 2025: contributi a fondo perduto fino a 130.000 euro per la sicurezza sul lavoro
Il Bando Isi 2025, promosso dall’Inail, mette a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto destinati a imprese che intendono realizzare interventi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Interventi finanziabili: focus su risultati reali
Il bando è rivolto a progetti che incidono in modo effettivo su:
ambienti di lavoro
processi produttivi
attrezzature e macchinari
L’obiettivo è ridurre in modo tangibile i rischi per i lavoratori, prevenendo infortuni e malattie professionali.
Clicca qui per tutti gli interventi
Le 5 linee di intervento
Il finanziamento è articolato in cinque assi, ciascuno dedicato a specifiche esigenze:
Asse 1.1 – Rischi tecnopatici
Interventi su fattori di rischio che incidono nel tempo (rumore, vibrazioni, sostanze pericolose, movimentazioni manuali)
Asse 1.2 – Modelli organizzativi
Adozione di sistemi di gestione della sicurezza (es. modelli organizzativi o certificazioni)
Asse 2 – Rischi infortunistici
Interventi su situazioni di rischio immediato (macchinari, lavori in quota, ambienti confinati)
Asse 3 – Bonifica amianto
Rimozione e smaltimento definitivo di materiali contenenti amianto
Assi 4 e 5 – Settori specifici e agricoltura
Interventi dedicati a micro e piccole imprese e al comparto agricolo
Entità del contributo
Il contributo è concesso a fondo perduto con le seguenti caratteristiche:
65% delle spese ammissibili, nella generalità dei casi
fino all’80% per alcune tipologie di intervento
massimale di 130.000 euro per progetto
Si tratta quindi di un’opportunità significativa per realizzare investimenti strutturali.
Modalità di accesso
L’accesso al contributo avviene tramite una procedura valutativa.
Il 13 aprile aprirà la finestra per la preparazione delle domande.
Non è sufficiente presentare la domanda: il progetto deve dimostrare:
coerenza con i rischi aziendali
efficacia dell’intervento
capacità di ridurre concretamente il rischio
La qualità della proposta è quindi determinante ai fini dell’assegnazione.
Esempio pratico
Un’impresa manifatturiera che intende sostituire macchinari obsoleti e rumorosi può accedere al contributo, a condizione di dimostrare che l’intervento comporta una riduzione significativa dell’esposizione al rischio per i lavoratori.
Cosa fare operativamente
Analizzare il Documento di Valutazione dei Rischi, per individuare le criticità
Definire un intervento concreto e misurabile, coerente con il bando
Pianificare per tempo la presentazione del progetto, curandone gli aspetti tecnici
Si tratta di una misura che premia le imprese in grado di trasformare un obbligo normativo in un investimento strutturato.
๐ Hai dubbi su questo obbligo? Contatta StudioMSC per maggiori dettagli!
Il presente articolo ha lo scopo di spiegare in termini semplici materie complesse e divulgare informazioni che possono essere vantaggiose per gli imprenditori. Consultare sempre il proprio commercialista per gli opportuni approfondimenti.