Fattura Elettronica: il Commercialista è indispensabile


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Come ormai noto a tutti, la fatturazione elettronica è entrata in vigore solo per certe categorie di imprese, ma, nel 99% dei casi diventerà obbligatoria dal 1 gennaio 2019.
In altre parole vuol dire che il 1 gennaio dovrete già essere in grado di emettere correttamente una fattura elettronica e ricevere quelle dei vostri fornitori, altrimenti la vostra attività si fermerà irrimediabilmente!
Dal 1° gennaio 2019 con l’entrata in vigore della Fatturazione Elettronica, tutte le vostre fatture, ancora prima di arrivare al cliente, transiteranno obbligatoriamente per il Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate che successivamente, se formalmente corrette, le recapiterà al cliente.
Un corretto flusso in invio e ricezione garantisce una gestione della Fattura Elettronica senza intoppi.
 

Il ruolo del commercialista sarà quindi decisivo

1.   per aiutare il contribuente a impostare correttamente il proprio assetto aziendale
2.   per monitorare i flussi documentali.
 

Fattura Elettronica: come rilasciare la Delega al commercialista

L’Agenzia delle Entrate ha previsto il coinvolgimento delle figure professionali abilitate (i cosiddetti intermediari) mediante un’apposita delega che il contribuente potrà rilasciare al Commercialista.
Un po’ come già avviene con il servizio “Cassetto Fiscale”, una volta delegato, il Commercialista potrà accedere all’area riservata dell’impresa o del professionista sul sito dell’Agenzia delle Entrate e aiutarlo ancora di più nel suo rapporto con il Fisco.
 

Cosa può fare il commercialista per te

Con il conferimento della delega al servizio, il Commercialista abilitato, tra le altre cose, potrà acquisire:

  • le fatture elettroniche emesse e ricevute dall’impresa o dal professionista. Ricorda che i file delle fatture elettroniche saranno disponibili fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello di ricezione da parte del Sistema di Interscambio;

  • i dati trasmessi con riferimento alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate con soggetti esteri;

  • le comunicazioni dei prospetti di liquidazione trimestrale dell’IVA;

  • gli elementi di riscontro fra quanto comunicato con i prospetti di liquidazione trimestrale dell’IVA e i dati delle fatture emesse e ricevute;

potrà inoltre:

  • esercitare e consultare le opzioni previste dal decreto legislativo n. 127 del 2015, per conto del soggetto delegante;

  • indicare al Sistema di Interscambio "l'indirizzo  telematico" preferito per la ricezione dei file contenenti le fatture elettroniche, cioè una PEC o un "codice destinatario", da parte del delegante;

  • generare il codice a barre bidimensionale (QR-Code) per l'acquisizione automatica delle informazioni anagrafiche IVA del soggetto delegante e del relativo "indirizzo telematico".

     

Gli argomenti trattati in questo articolo sono redatti in forma semplificata a scopo informativo e divulgativo.
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© Questo articolo, a firma di Nicola Corradini, è apparso per la prima volta nella Rubrica LE REGOLE DELLA PARTITA.
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