Regione Veneto: Intervento straordinario per le Imprese colpite da Covid-19


Fondi dì rotazione per Finanziamenti agevolati alle PMI dei settori Commercio, Secondario, Terziario e Artigianato

La Regione Veneto ha previsto un intervento che prevede la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese in crisi di liquidità a causa dell'emergenza epidemiologica da "Covid-19", riconosciuta come evento eccezionale e di grave turbamento dell'economia.
Proprio per questo l’intervento ha carattere sperimentale ed è destinato a rimanere in vigore fino al 31 Dicembre 2020.


Tipo di Agevolazione

L’agevolazione consiste:
  • in un finanziamento a tasso agevolato erogato dalla Regione per un importo pari al 100% dell'operazione agevolata, cui si aggiunge
  • un contributo a fondo perduto finalizzato all'abbattimento dei costi del finanziamento.
Trattandosi di un nuovo finanziamento non può essere finalizzato alla riduzione di precedenti affidamenti presso il medesimo Finanziatore.
 

Caratteristiche dell’agevolazione

Importo del finanziamento :
  • min: € 5.000
  • max: € 50.000 (inteso anche come cumulo di  più operazioni in capo al medesimo beneficiario).


Durata del finanziamento :

•          min 12 mesi
•          max 72 mesi


Durata del preammortamento

•          max 24mesi

 

Costo del finanziamento:

•          max 1,20% annuo
 
La parte di finanziamento che si aggiunge a quella a tasso agevolato è, come detto, a Tasso zero ed è destinata a ristornare il soggetto finanziato del 100% dei costi dell’operazione di finanziamento a tasso agevolato (interessi oltre a spese di istruttoria), nel limite, tuttavia di € 2.000. 

Beneficiari

Possono accedere alla presente misura le MPMI anche in forma associata (cooperative, consorzi, contratti di rete, A.T.I.), inclusi i Professionisti aventi sede operativa ovvero, nel caso dei Professionisti, domicilio fiscale, nel territorio del Veneto.
Esse devono operare nei settori specificati dalla disposizione sulla base dei codici ATECO 2007, ma per alcune tipologie di imprese tale limitazione non vale:
 

Subordinate alla classificazione ATECO

•          MPMI operanti nei seguenti settori: C, D, E, F, H, J, M72, M74.10, M74.90, M75.00, A0l.61; 155; Q87; Q88; R90.03.02; R 90.03.09; R91; E38, G, H52.29, H53.20, 156, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, 168, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96;
 

NON subordinate alla classificazione ATECO

•          MPMI artigiane operanti in tutti i settori;
•          MPMI cooperative operanti in tutti i settori;
 
Non sono ammissibili alle agevolazioni le PMI operanti nei settori che sono fuori dal campo di applicazione del Regolamento UE 1407 /2014 "de minimis".
 
Non sono in ogni caso finanziabili le imprese che operino nei settori della produzione di beni e/o servizi, le cui attività siano considerate illecite ai sensi delle disposizioni legislative o regolamentari vigenti.
 

Intermediari abilitati a richiedere le agevolazioni

È possibile richiedere l'ammissione alle agevolazioni esclusivamente per il tramite:
- delle Banche;
- dei Confidi;
- degli Intermediari finanziari iscritti abilitati.
 

Requisiti di Accesso

Possono beneficiare dell'intervento del Fondo le MPMI che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:
  • a.         aver subìto una crisi di liquidità a causa dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 per effetto della sospensione o della riduzione dell'attività;
  • b.         essere regolarmente iscritte nel registro imprese istituito presso la CCIAA competente per territorio o all'albo delle imprese artigiane e attive alla data dell'8 marzo 2020;
  • nel caso dei Professionisti, essere titolari di partita IVA attiva alla data dell'8 marzo 2020;
  • c.          avere sede operativa nel territorio della Regione Veneto alla data dell'B marzo 2020;
nel caso dei Professionisti, avere il domicilio fiscale in Veneto alla data dell'8 marzo 2020;
d.         non trovarsi in stato di liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali in corso o antecedenti la data di presentazione della domanda;
questa limitazione non vale per i professionisti;
e.         essere in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi (DURC);
f.          alla data del 31 Dicembre 2019, non devono presentare, sulla posizione globale di rischio:
•         esposizioni classificate come "sofferenze";
•          esposizioni nei confronti del Finanziatore, classificate come inadempienze probabili o scadute e/o sconfinanti deteriorate.
 

Modalità di Rimborso

Il rimborso avverrà a mezzo rata mensile/trimestrale costante e posticipata
 

Una opportunità veramente importante

Essendo i finanziamenti destinati a copertura di esigenze di liquidità, non è richiesta alcuna documentazione relativa alle spese sostenute con le somme erogate.
Non si richiede quindi alcuna preventivazione di spesa né alcuna rendicontazione finale.
 

Modalità di Erogazione

Relativamente alla parte di erogazione concessa sotto forma di Finanziamento agevolato:
  • Successivamente all'ammissione, su richiesta del Finanziatore (Banca o Intermediario Finanziario abilitato), Veneto Sviluppo, organo della Regione Veneto, rende disponibile la provvista pubblica per il perfezionamento del finanziamento.
  • Ciascun Finanziatore (Banca o Intermediario Finanziario abilitato), entro il termine massimo di 3 mesi dalla data di delibera di Veneto Sviluppo, ha cura di aggiornare le posizioni nella piattaforma informatica in uso, inserendo gli estremi della comunicazione di avvenuta erogazione del finanziamento/perfezionamento dell'operazione di finanziamento.
 
Relativamente alla parte concessa sotto forma di Contributo a fondo perduto:
  • Ad avvenuto perfezionamento del finanziamento, il Finanziatore (Banca o Intermediario Finanziario abilitato) produce a Veneto Sviluppo, in modalità telematica, la documentazione attestante l'avvenuto pagamento delle commissioni e l'indicazione delle coordinate bancarie del Beneficiario da utilizzare per l'accreditamento del contributo;
  • verificata la documentazione di cui sopra, Veneto Sviluppo eroga al Beneficiario il contributo a fondo perduto.
 
Va tenuto presente che l’agevolazione è concessa in regime “de minimis” e quindi riservata a coloro che non hanno utilizzato per intero il plafond disponibile.
Premesso che la condizione di utilizzo nullo o solo parziale del plafond disponibile a valere sul regime “de minimis” è quella che più spesso si presenta per le imprese, sarà comunque la Banca o l’Intermediario Finanziario a condurre tale ricerca.
 

Cumulabilità con altre Agevolazioni

L’ammissione alle agevolazioni non esclude per i Beneficiari l'accesso ad altre agevolazioni nei limiti consentiti dai Regolamenti europei di riferimento.
 

Rating

Per verificare l’ammissibilità dell'impresa richiedente alla presente misura l'ente erogatore provvederà al calcolo del rating aziendale basato sulla solidità finanziaria, economica e patrimoniale della stessa.
 
Un intervento importante che ha il pregio di essere gestito da Veneto Sviluppo (in pratica la banca della Regione Veneto ) è da soldi veri a un tasso di interesse praticamente nominale.
In più serve ad alimentare la liquidità aziendale e non richiede né preventivazione inziale, né rendicontazione finale.
 
Come ripetutamente segnalato, la finanza agevolata bisogna andare a cercarla e prendersela. Non ti viene a bussare alla porta e neppure c’è qualcuno che può dirti se, rispetto a un determinato bando, la tua impresa sia certamente “dentro” ai requisiti o “fuori”.
La ricerca della finanza agevolata deve essere un impegno costante per l’imprenditore e, sempre di più, diventerà la vera alternativa al sistema bancario tradizionale.
 
È indispensabile appoggiarsi a strutture specializzate nella gestione dei Bandi per capire se si possa rientrarvi o meno.
A una prima lettura del Bando può nascere il dubbio di avere la possibilità di accedere. Solo lo studio del Bando stesso da parte di strutture specializzate può, al contrario, evidenziare un’inaspettata possibilità di partecipazione.
 
Una volta decisa l’adesione al Bando, le successive fasi di preparazione e rendicontazione sono ancora più complesse e determinanti.
Il “fai da te” non è di alcuna utilità ed è anzi garanzia di sicuro INSUCCESSO.
 
Per informazioni potete telefonare allo Studio MSC che vi metterà in contatto con le strutture specializzate con le quali collabora.
 
 
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© Questo articolo, a firma di Attilio Sartori, è apparso per la prima volta sul Blog LA MOSSA GIUSTA.
 

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