Bando ISI INAIL 2025


Di cosa si tratta?

Il 19 Dicembre 2025 è stato pubblicato il nuovo Bando ISI INAIL.
Si tratta di una misura strutturale e ricorrente per incentivare la sicurezza sul lavoro delle imprese italiane.
Esso viene infatti proposto nel mese di dicembre di ogni anno a valere per quello successivo.

Il Bando precedente era stato pubblicato nel dicembre 2024 con una dotazione di 600 milioni di euro che è stata suddivisa, nel 2025, tra le diverse regioni e province autonome tramite la pubblicazione di singoli avvisi pubblici regionali/provinciali.
Ogni regione ha quindi avuto una propria quota di fondi, destinata a finanziare i progetti presentati dalle imprese locali.

Ogni edizione mantiene la struttura di base ma può introdurre aggiornamenti nei criteri, nelle tipologie di intervento finanziabili e nelle modalità operative.
 

Quali sono i destinatari del Bando ISI INAIL?

Il Bando si rivolge alle imprese italiane, di qualsiasi dimensione e settore produttivo, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi.
Possono presentare domanda le imprese individuali, le società di persone e di capitali, le micro, piccole e medie imprese, incluse quelle operanti nel settore agricolo, nonché gli Enti del Terzo Settore per specifici interventi.
Sono escluse le imprese che hanno già beneficiato del Bando nelle edizioni 2022, 2023 o 2024 (salvo alcune eccezioni) e quelle condannate per gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
 

Quali sono le caratteristiche del contributo ottenibile?

Il contributo previsto dal Bando ISI INAIL 2025 è a fondo perduto.
È destinato a sostenere investimenti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, intervenendo per coprire fino al 65% delle spese ammissibili, percentuale che può arrivare all’80% per determinati Assi di intervento, nella misura massima, per ciascun investimento, di130.000 euro.
 

Quali sono gli interventi finanziabili dal Bando?

In generale, il Bando ISI INAIL 2025 finanzia progetti finalizzati alla riduzione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, come

  • la sostituzione di macchinari e attrezzature obsolete con nuove soluzioni più sicure,
  • l’adeguamento di impianti produttivi,
  • l’installazione di dispositivi di protezione e sistemi anticaduta,
  • la bonifica di materiali contenenti amianto
  • e il miglioramento della sicurezza degli ambienti di lavoro.

Più in dettaglio, il contributo (a fondo perduto, come già anticipato) viene assicurato a fronte di investimenti rientranti in cinque ASSI principali di intervento:

Asse 1.1 – Riduzione dei rischi tecnopatici legati, ad esempio, alla movimentazione manuale dei carichi, al rumore, alle vibrazioni, alla presenza di agenti chimici/biologici/cancerogeni.

Asse 1.2 – Modelli organizzativi e responsabilità sociale, come ad esempio sistemi di gestione della salute e sicurezza, modelli organizzativi ex D.lgs. 231/2001.

Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici:

  1. Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente.
  2. Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsolete.
  3. Riduzione del rischio da lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento.

In questo Asse è previsto un intervento aggiuntivo per l’adozione di sistemi di prevenzione e protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti e l’acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteo-climatici.

Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto:

  1. Bonifica di coperture in materiali contenenti amianto.
  2. Bonifica di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture.

Anche in questo Asse è previsto un Intervento aggiuntivo per la realizzazione di coperture a verde nonché acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia.

Asse 4 – Micro e piccole imprese in settori specifici:

  1. Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine.
  2. Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici.
  3. Riduzione del rischio da polveri di legno.

Anche in questo caso l’intervento aggiuntivo previsto riguarda la certificazione del sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro secondo la norma UNI EN ISO45001.

Asse 5 – Micro e piccole imprese agricole

  1. Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola.
  2. Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti.
  3. Riduzione degli infortuni, rischio rumore e operazioni manuali attraverso l’acquisto di trattori agricoli o forestali o macchine agricole e forestali.

Come anticipato, le percentuali di contributo variano dal 65% all’80% delle spese ammissibili, con un massimo di 130.000 euro per progetto.
 

Modalità di partecipazione

La partecipazione al Bando ISI INAIL avviene tramite la presentazione di una domanda apposita che si effettua esclusivamente online tramite il portale INAIL, seguendo una procedura informatica guidata.

Le date di apertura e chiusura della finestra temporale per la presentazione delle domande saranno comunicate entro il 27 febbraio 2026.

 

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